Sulla fronte splendea l’alma serena
Come in limpido rio raggio di stella.
Poscia che dati i mirti ebbe a man piena,
Di lauro, che parea lieto fiorisse
Tra le sue man, fe’ al sasso una catena;
E un sospir trasse affettuoso e disse
Pace eterna all’amico; e te chiamando
I lumi al cielo sì pietosi affisse,
Che gli occhi anch’io levai, fermo aspettando
Che tu scendessi, e vidi che mortale