Grido agli Eterni non salía più, quando
Il costei prego a te non giunse; il quale
Se alle porte celesti invan percote,
Per là dentro passar null’altro ha l’ale.
Riverente in disparte alla devota
Ceremonia assistea, colle tranquille
Luci nel volto della donna immote,
Uom d’alta cortesia, che il ciel sortille
Più che consorte, amico. Ed ei che vuole
Il voler delle care alme pupille,