Artificio non fosse a me negato

De’ carmi, o pur se d’imitar col canto

Mi fosse Orfeo da pio destin concesso;

Non mai, Blasis, potria le tue virtudi

Degnamente narrar onde risplendi,

Siccome astro fulgente in sul creato.

A la palestra le solerti membra

Ad addestrar tu insegni, e tu la danza

Guidi ed al piede la cadenza, e il modo,

E la posa ed il gesto e ogni movenza,