Memore ancor dell’arte prisca, apprendi.
Il diviso dall’orbe irto britanno,
Ammira e plaude; e quei che pria Colombo
Sotto l’ardente sol scopriva audace
Dopo acerbe fortune e l’aspra gente
Delle Esperidi e quei che del Sequano
Flutto nobil si fa, popol di Francia,
Inclito in armi e nel civil costume,
Blasis, dal genio tuo, da tanta altezza
Di tua mente commossi, al ciel la lode