Post huc redito, atque agitato hic custodiam[314].
Il carnifex era poi anche il boja, o esecutore pubblico, onde il senso conservato pur da noi alla parola carnefice, ed era quello che infliggeva la tortura e la flagellazione a’ rei e giustiziava i condannati con lo strangolarli mediante un canapo o corda. Da lui quindi pigliava nome il luogo dove questi tormenti e queste esecuzioni compivansi, carnificina, cioè quel carcere sotterraneo, sottostante a tutte le altre celle della prigione di cui ho detto più sopra.
Col trattar delle prigioni, si chiude l’argomento del Foro, nel quale, amo dire anco una volta, si compendiasse tutta la vita pubblica de’ tempi più gloriosi di Roma, e più specialmente del secolo ottavo della sua fondazione, nel quale seguì pure l’avvenimento del Cristianesimo e la catastrofe pompejana che è soggetto dei nostri studj.
Nella vaghezza d’ogni edificio ed opera circostante del Foro di Pompei abbiam veduto insieme, o lettore, in minori proporzioni, quanto in maggiori si trovasse nel Foro Romano. In Pompei, cioè, abbiam trovato quasi in un’ampia corte, recinta tutta all’intorno, i più importanti monumenti, come sono tre templi, la Basilica, le Curie e le Prigioni, e chiusa da’ cancelli agli sbocchi e decorata da archi, da colonne e da statue, essere il centro degli affari e della agitazione cittadina. Aggiungetevi coll’immaginazion vostra la restaurazione della parte demolita dal tremuoto o dall’eruzione, il concorso di uomini togati e di schiavi, di magistrati e di operai, di matrone dalle lunghe stole, di liberte e di donne del popolo; rammentatevi il suono del maestoso idioma del Lazio e prestategli un cotal po’ di quell’accento meridionale che pur nell’idioma italiano vi fa distinguere dal lombardo o dal toscano il napoletano, e voi, senza grande sforzo, vi sarete capacitati del vero stato e delle condizioni di Pompei al momento della sua distruzione.
A me, sorretto dalla memoria delle antiche storie e de’ classici scrittori e de’ poeti di Roma antica, percorrendo fra i più concitati sussulti del cuore le vie dissepolte di Pompei, davanti le macerie e gli avanzi solenni di questi pubblici edificj, quest’opera di immaginosa ricostruzione riuscì agevole e spontanea. Fu per poco, se nel varcar la soglia della Basilica, non udissi le arringhe degli avvocati, nel rasentar le colonne del Foro non mi togliessi per reverenza il cappello al passar delle maestose figure di Pansa e di Olconio e non mi commovessi alla passione di questo giovane innamorato, che lungi dall’aver guasto il cuore dalla general corruzione, così io credessi vedere graffire sentimentalmente sulla muraglia:
Scribenti mi dictat amor monstratque Cupido
Ah! peream sine te si Deus esse velim[315].
FINE DEL PRIMO VOLUME
[ INDICE]
| Dedica | [Pag. V] |
| Intendimenti dell’Opera | [VII] |
| Introduzione | [1] |
| CAPITOLO I. — Il Vesuvio. — La carrozzella napoletana — La scommessa d’un Inglese — Il valore d’uno schiaffo — Pompei! — Prime impressioni — Il Vesuvio — Temerità giustificata — Topografia del Vesuvio — La storia delle sue principali eruzioni — Ercole nella Campania — Vi fonda Ercolano — Se questa città venisse distrutta contemporaneamente a Pompei — I popoli dell’Italia Centrale al Vesuvio — Combattimento di Spartaco — L’eruzione del 79 — Le posteriori — L’eruzione del 1631 e quella del 1632 — L’eruzione del 1861, e un’iscrizione di V. Fornari — L’eruzione del 1868 — Il Vesuvio ministro di morte e rovina, di vita e ricchezza — Mineralogia — Minuterie — Ascensioni sul Vesuvio — Temerità punita — Pompejorama | [15] |
| CAPITOLO II. — Storia. Primo periodo. — Divisione della storia — Origini di Pompei — Ercole e i buoi di Gerione — Oschi e Pelasgi — I Sanniti — Occupano la Campania — Dedizione di questa a Roma — I Feciali Romani indicon guerra a’ Sanniti — Vittoria dell’armi romane — Lega de’ Campani co’ Latini contro i Romani — L. Annio Setino e T. Manlio Torquato — Disciplina militare — Battaglia al Vesuvio — Le Forche Caudine — Rivincita de’ Romani — Cospirazioni campane contro Roma — I Pompejani battono i soldati della flotta romana — Ultima guerra de’ Sanniti contro i Romani | [41] |
| CAPITOLO III. — Storia. Periodo secondo. — La legione Campana a Reggio — È vinta e giustiziata a Roma — Guerra sociale — Beneficj di essa — Lucio Silla assedia Stabia e la smantella — Battaglia di Silla e Cluenzio sotto Pompei — Minazio Magio — Cluenzio è sconfitto a Nola — Silla e Mario — Vendette Sillane — Pompei eretto in municipio — Silla manda una colonia a Pompei — Che e quante fossero le colonie romane — Pompei si noma Colonia Veneria Cornelia — Resistenza di Pompei ai Coloni — Seconda guerra servile — Morte di Spartaco — Congiura di Catilina — P. Silla patrono di Pompei accusato a Roma — Difeso da Cicerone e assolto — Ninnio Mulo — I patroni di Pompei — Augusto vi aggiunge il Pagus Augustus Felix — Druso muore in Pompei — Contesa di Pompejani e Nocerini — Nerone e Agrippina — Tremuoto del 63 che distrugge parte di Pompei | [61] |
| CAPITOLO IV. — Storia. Periodo secondo. — Leggi, Monete, Offici e Costume — Il Municipio — Ordini cittadini — Decurioni, Duumviri, Quinquennale, Edili, Questore — Il flamine Valente — Sollecitazioni elettorali — I cavalieri — Gli Augustali — Condizioni fatte alle Colonie — Il Bisellium — Dogane in Pompei — Pesi e misure — Monete — La Hausse e la Baisse — Posta — Invenzione della Posta — I portalettere romani — Lingua parlata in Pompei — Lingua scritta — Papiri — Modo di scrivere — Codicilli e Pugillares — Lusso in Pompei — Il leone di Marco Aurelio — Schiavi — Schiavi agricoltori — Vini pompejani — Camangiari rinvenuti negli scavi — Il garo o caviale liquido pompejano — Malati mandati a Pompei | [91] |
| CAPITOLO V. — Storia. Periodo secondo. — Il Cataclisma — T. Svedio Clemente compone le differenze tra Pompejani e Coloni — Pompei si rinnova — Affissi pubblici — La flotta romana e Plinio il Vecchio ammiraglio — Sua vita — La Storia Naturale e altre sue opere — Il novissimo giorno — Morte di Plinio il Vecchio — Prima lettera di Plinio il Giovane a Tacito — Diversa pretesa morte di Plinio il Vecchio — Seconda lettera di Plinio il Giovane a Tacito — Provvedimenti inutili di Tito Vespasiano | [127] |
| CAPITOLO VI. — Gli Scavi e la Topografia. — I Guardiani — Un inconveniente a riparare — Ladri antichi — Vi fu una seconda Pompei? — Scoperta della città — Rinvenimento d’Ercolano — Preziosità ercolanesi — Possibilità d’un’intera rivendicazione alla luce di Ercolano — Scavi regolari in Pompei — Disordini e provvedimenti — Scuola d’antichità in Pompei — C. A. Vecchi — Topografia di Pompei — Le Saline e le Cave di pomici — Il Sarno | [161] |
| CAPITOLO VII. — Le Mura — Le Porte — Le Vie. — Le Mura, loro misura e costruzione — Fortificazioni — Torri — Terrapieno e Casematte — Le Porte — Le Regioni e le Isole — Le Vie — I Marciapiedi — Il lastrico e la manutenzione delle vie — La via Consolare e le vie principali — Vie minori — Fontane pubbliche — Tabernacoli sulle vie — Amuleti contro la jettatura — Iscrizioni scritte o graffite sulle muraglie — Provvedimenti edili contro le immondezze — Botteghe — Archi — Carrozze — Cura delle vie | [181] |
| CAPITOLO VIII. — I Templi. — Fede e superstizione — Architettura generale de’ templi — Collocazione degli altari — Are ed altari — Della scelta dei luoghi — Tempio di Venere — Le due Veneri — Culto a Venere Fisica — Processione — Descrizione del tempio di Venere in Pompei — Oggetti d’arte e iscrizioni in esso — Jus luminum opstruendorum — Tempio di Giove — I sacri principj — Tempio d’Iside — Culto d’Iside — Bandito da Roma, rimesso dopo in maggior onore — Tibullo e Properzio — Notti isiache — Origini — Leggenda egizia — Chiave della leggenda — Gerarchia Sacerdotale — Riti — Descrizione del tempio d’Iside in Pompei — Oggetti rinvenuti — Curia Isiaca — Voltaire e gli Zingari — Tempio d’Esculapio — Controversie — Cenni mitologici — Il Calendario Ovidiano concilia le differenze — Descrizione — Tempio di Mercurio — Descrizione del tempio — Tempio della Fortuna — Venerata questa dea in Roma e in Grecia — Descrizione del suo tempio — Antistites, Sacerdotes, Ministri — Tempio d’Augusto — Sodales Augustales — Descrizione e Pittura, Monete — Tempio di Ercole o di Nettuno — Detto anche tempio greco — Descrizione — Bidental e Puteal — Tempio di Cerere — Presunzioni di sua esistenza — Favole — I Misteri della Dea Bona e P. Clodio — Il Calcidico era il tempio di Cerere? — Priapo — Lari e Penati — Cristianesimo — Ebrei e Cristiani | [219] |
| CAPITOLO IX. — I Fori. — Cosa fossero i Fori — Agora Greco — Fori di Roma — Civili e venali — Foro Romano — Comizj — Centuriati e tributi — Procedimento in essi per le elezioni de’ magistrati, per le leggi, per i giudizii — Foro Civile Pompejano — Foro Nundinario o Triangolare — Le Nundine — Hecatonstylon — Orologio Solare | [305] |
| CAPITOLO X. — La Basilica. — Origine della denominazione di Basilica — Sua destinazione in Roma — Poeti e cantanti — Distribuzione della giornata — Interno ed esterno delle Basiliche — Perchè conservatone il nome alle chiese cristiane — Basiliche principali cristiane — Basilica di Pompei — Amministrazione della giustizia, procedura civile e penale — Magistrati speciali per le persone di vil condizione — Episodio giudiziario di Ovidio — Giurisprudenza criminale — Pene — Del supplizio della croce — La pena dell’adulterio — Avvocati e Causidici | [325] |
| CAPITOLO XI. — Le Curie, il Caldicico, le Prigioni. — Origine ed uso delle Curie — Curie di Pompei — Curia o Sala del Senato — Il Calcidico — Congetture di sua destinazione — Forse tempio — Passaggio per gli avvocati — Di un passo dell’Odissea d’Omero — Eumachia sacerdotessa fabbrica il Calcidico in Pompei — Descrizione — Cripta e statua della fondatrice — Le prigioni di Pompei — Sistema carcerario romano — Le Carceri Mamertine — Ergastuli per gli schiavi — Carnifex e Carnificina — Ipotiposi | [365] |