[4]. Naturalis Historiæ, Lib. III.

[5]. Hortensii villa quæ est ad Baulos, Cicero Acad. Quæst. Lib. 4.

[6]. Ενθα διὲ Κιμμερἰων ανδρων δῆμοστε πὀλιστε, che si tradurrebbe letteralmente: Qui poi sono degli uomini Cimmerj, il popolo e la città.

[7]. Lib. 1. 6; Dionigi d’Alicarnasso, IV; Aulo Gellio, 1. 19.

[8]. Georgica L. II. v. 161. Questi versi suonerebbero nel nostro idioma:

O fia che il porto qui rammenti e l’opre

Al Lucrin lago aggiunte, e il corrucciato

Flutto ch’alto vi mugge; ove lontano

Respinto il mar, la Giulia onda risuona

E dove dentro dell’Averno i gorghi