Vieni e m’aita, o Dea, corri solerte:

De’ tuoi templi le tavole votive

Le mie speranze di guarir fan certe.

[191].

Chi non sa che i Pittori Iside ingrassa?

[192].

Ecco il tristo anniversario

Per gli amanti e pei mariti:

Cinque e cinque notti Cinzia

Già passò fra i sacri riti.