Strada all’Eremitaggio del Vesuvio. Vol. I. Cap. 1. Il Vesuvio.

CAPITOLO PRIMO Il Vesuvio.

La Carrozzella napoletana — La scommessa d’un Inglese — Il valore di uno schiaffo — Pompei! — Prime impressioni — Il Vesuvio — Temerità giustificata — Topografia del Vesuvio — La storia delle sue principali eruzioni — Ercole nella Campania — Vi fonda Ercolano — Se questa città venisse distrutta contemporaneamente a Pompei — I popoli dell’Italia Centrale al Vesuvio — Combattimento di Spartaco — L’eruzione del 79 — Le posteriori — L’eruzione del 1631 e quella del 1632 — L’eruzione del 1861 e un’iscrizione di V. Fornari — L’eruzione del 1868 — Il Vesuvio ministro di morte e rovina, di vita e ricchezza — Mineralogia — Minuterie — Ascensioni sul Vesuvio — Temerità punita — Pompejorama.

Il mattino era bello ed io l’avevo salutato coll’inno migliore del cuore; perocchè avessi divisato d’irmene in qualunque modo a visitare la Rovine Pompejane.

Un egregio giovane, che vorrei nominare, mi dovea essere compagno nella vagheggiata escursione; e puntuale infatti egli venne colla carrozzella a levarmi dall’albergo.

Alla carrozzella napolitana, permetta il lettore che io dedichi qualche riga: essa è tanta parte dell’esistenza di laggiù, essa è anche un gradevole ricordo per me che me ne sono tanto servito. Le vie della grande città sono ogni ora, di giorno e di notte, percorse, attraversate da migliaja di carrozzelle; i forestieri e la gente del paese se ne valgono egualmente per accorciare le distanze e ne è incentivo la poca spesa; tanto gli è vero il proverbio dei nostri vicini: rien qui ruine plus que le bon marché.

La carrozzella è il brougham di Milano, la cittadina di Firenze: con questo di divario che essa è sempre scoperta, come il più spesso domandi la mitezza del clima: è insomma un calessino ad un cavallo, leggiero e d’uniforme modello. È più che decente veicolo, e di ciò vuolsi dar ampia lode a quel solerte Municipio che, a bandir la vecchia e incommoda carrozzella, privilegiò la nuova di un aumento di prezzo, portando la corsa da quaranta a sessanta centesimi.