Avanti la facciata riscontransi pure gli avanzi di un recinto, che il succitato continuatore di Mazois, il sullodato signor Gau, crede avesse dovuto servire a ricevere le ceneri de’ sacrificj. Alla destra del recinto veggonsi tre altari: quello di mezzo per le libazioni, quello più elegante per i sagrificj delle vittime piccole e l’altro per le più grosse.
Dietro questo recinto si scorge un Puteale, o forse più propriamente ciò che i Romani chiamavano Bidental. Importa il farlo conoscere, perocchè sia per avventura l’unico monumento che esista di questo genere di costruzioni.
Festo afferma come si chiamasse bidentale qualunque tempio in cui si immolassero bidenti, cioè pecore atte al sagrificio, e Virgilio e Fedro e Orazio e tutti gli scrittori pur del buon secolo, bidenti usarono senz’altro promiscuamente per pecore. Eccone i loro esempj:
Centum lanigeras mactabat rite bidentes[229]
Bidens jacentem in fovea prospexit lupum[230]
Tentare multa cæde bidentium Deos[231]
Stando pertanto alla definizione di Festo, tutti i templi minori sacri a qualsiasi divinità, nel cui mezzo fosse un’ara acconcia al sacrificio de’ bidenti, dicevansi bidentali.
Del monumento di cui ora m’intrattengo, così Carlo Rosini, nella sua Dissertatio Isagogica, già da me citata altrove, rende conto: habet figuram bidentalis Pompejis effossi, quod puteal medium, et templum rotundum octo columnarum sine tecto, sed epystilio tantum ornatum habebat, cum inscriptione oscis litteris exarata, quæ latine ita sonat: Nitrebes ter Meddix tuticus septo conclusit[232].
Non è poi inopportuno osservare, — a meglio far ritenere sacro questo greco tempio ad Ercole, come dio minore, e non a Nettuno ch’era fra gli Dei Consenti o maggiori, — che i sacerdoti che sagrificavano i bidenti si dicevano sacerdotes bidentales, ed eran quelli che dediti ad Ercole e forse agli altri Semoni, Dei Minori, avevano in cura i templi di minor levatura, chiamati bidentali[233].
Il monumento pompejano in questione costituivasi adunque d’un puteale circondato d’un bidentale in forma di tempio monoptero.