Faticar l’arte in liquefar metalli.

Son d’argento i canali, ove felice

Ha l’onda il corso e son d’argento i vasi

Ov’ella cade, e di sè stessa amante

Si specchia in essi e di partir ricusa.

Trad. dell’ab. Fr. Maria Biacca.

[185].

Chi di Neron peggiore?

E quale di sue terme opra migliore?

Trad. Magenta.