[325]. Vedi Plin. Nat. Hist. XXXV, 7, che enumera questi colori e li dice alieno parietibus genere, cioè stranieri alle muraglie... udoque illini recusant, e rifiutano di appigliarsi agli intonachi umidi.
[326]. Dizion. delle Antichità.
[327]. Pompeja, Pag. 425, nota 2.
[328]. Opere, Ediz. Silvestri di Milano vol. secondo, p. 305.
[329]. «Aver l’effigie di Epicuro non nelle tavole (quadri) soltanto, ma ne’ bicchieri eziandio e negli anelli.» Fin. 5. 1. extr.
[330]. «Le tavole ben dipinte collocare in buona luce.» In. Brut. 75.
[331]. Natur. Hist. XXXV, 2.
[332]. «Nerone principe aveva ordinato lo si pingesse colossalmente della grandezza di 120 piedi sopra tela, genere fin allora sconosciuto; ma appena ultimata, una folgore piombata negli orti di Maja, la incendiò in un colla parte migliore degli orti.» Id. Ibid. 7.
[333]. Nat. Hist. XXXV, 135.
[334]. Pompéi et les Pompéiens. Paris 1867, p. 207.