Via la tovaglia Ermogene portò.

Ep. Lib. XII, 29. Trad. Magenta.

[116]. Æneid., lib. I, 703. — Il Caro poco fedelmente traduce:

. . . . Con Cerere a le mense

Gli aurati vasi e i nitidi canestri,

E i bianchissimi lini eran comparsi.

Avremmo avuto meglio serbato il costume d’allora se avesse tradotto:

Distribuiscon da’ canestri il pane

E recan le tovaglie, a cui fur rasi

I velli,