e avremmo appreso che le tovaglie potevan essere di pelli levigate; ma i traduttori soglion mirare più all’eleganza che alla precisione. Eppure, volgarizzando dall’antico, non si dovrebbe mai perdere di vista il concetto storico, pel quale anche i poemi diventano documenti di storia importanti. Giova il ripeterlo.

[117].

Piccanti rape e rafani e lattuche

Gli fean corona: intingoli che stuzzicano

Lo stomaco impigrito. Eranvi acciughe,

Carote ed acquerello di vin coo.

Serm. VIII. Lib. 2. Trad. Gargallo.

[118]. «Nè riporre speranza nell’antipasto, perocchè tutto ora ho soppresso: mentre per lo addietro soleva deliziarmi d’olive e delle tue salsiccie.»

[119]. Lucano vi allude nel verso:

Quippe bibunt tenera dulces ab arundine succos.