[122]. «Sorbiva preziosissime perle liquefatte coll’aceto.»
[123]. «Nè bevon meno e coll’olio e col vino sfidano le forze, e giù cacciatili nelle svogliate viscere, lo rimettono per la bocca e rigettan col vomito tutto il vino.»
[124]. Negli archi, volgarmente detti Portoni di Porta Nuova di Milano, recentemente raffazzonati, veggonsi tuttavia incastrate due teste antiche con iscrizioni che leggonsi: Quintus Novellius Lucii filius Vatia sevir quæstor, Cajo Novellio Lucio filii Rufo fratri, che ricordano adunque la famiglia Novellio, cui appartenne quel gran beone.
[125]. Vedi nel I. vol. alle misure dei liquidi: il congio conteneva sei sextarii.
Mai col mantile Ermogene
A cena non andò;
Da cena col mantil sempre tornò.
Ep. Lib. XII. 29. Trad. Magenta.
[127]. De Arte Amandi. Lib. III, v. 207-212.