D’un cotal figlio, non t’ho chiusi gli occhi.

[221]. Lib. III, v. 539-540.

Sol col tacito volto invoca i baci

E del padre la man che i rai gli chiuda.

[222]. «Affermavano passarsi sotto terra l’altra vita dei morti.» Tuscul. 1, 16.

[223].

. . . . e con supremi

Richiami amaramente al suo sepolcro

Rivocammo di lui l’anima errante.

Æneid. Lib. III, 67, 68. Tr. Ann. Caro.