Piedi trecento ivi assegnava: esclusi

Dal monumento rimanean gli eredi.

Trad. Gargallo.

[284]. I Sepolcri, v. 101-103.

[285]. Vv. 114-117; 124-125.

[286]. Fu riprodotta la bella memoria del Carrara dal Giornale del Tribunali di Milano, Anno II, N. 225 e 226, ossia 20 e 21 settembre 1873.

[287]. «Marco Cerrinio Restituto, Augustale, in terreno concesso da decreto de’ Decurioni.»

[288]. «Ad Anio Vejo di Marco, Duumviro per la giustizia, quinqueviro per la seconda volta, tribuno de’ soldati eletto dal popolo; per decreto de’ Decurioni.»

[289]. «A Mammia figlia di Publio (oppure di Porcio se il monumento vicino è di suo padre o d’alcuno della sua famiglia) sacerdotessa pubblica, luogo di sepoltura dato per decreto de’ Decurioni.»

[290]. «Questo spazio di venticinque piedi quadrati fu accordato a Marco Porcio figlio di Marco per decreto de’ Decurioni.»