[291]. «Mi sia il nuovo anno fausto e felice.»

[292]. Ep. 1, lib. 2. Vedi anche la lettera sua a Marco Mario, Epist. 3, lib. 7.

[293]. «Ad Aulo Umbricio Scauro Menenio figlio di Aulo, duumviro di giustizia, i Decurioni decretarono il collocamento d’un monumento, duemila sesterzi[294] pe’ suoi funerali e una statua equestre nel foro. Scauro padre al proprio figlio.» Taluni, in luogo di Umbricio, la incompleta parola ...RICIO, lessero per Fabricio; altri per Castricio: io ho seguito chi lesse Umbricio.

[294]. Appena questa somma, che corrisponderebbe a 400 lire, poteva bastare alla spesa del rogo e della cerimonia funebre. Certo le altre spese, come i ludi gladiatorj, sarannosi sopportati dalla famiglia.

[295]. «Al genio protettore di Tiche venerea di Giulia figliuola d’Augusto.»

[296].

Oggi, o Giunone, nel tuo dì natale

Accogli i santi dell’incenso onori

D’un’esperta fanciulla e genïale.

Mia trad.