Così disse?

EGLOGE (guardando maliziosamente e sorridendo)

Io già sapevo
Che avevi ucciso le tue mogli.

NERONE (pieno di meraviglia e scostandosi da lei)

Sai
Questo, mi stai d’innanzi, e mi sorridi?

EGLOGE

E a che dovrei tremare? Un sol tuo cenno
Mi può tôrre la vita—e cosa è mai
La vita, o imperatore? Io vo’ sorridere
Finchè mi brilla in viso giovinezza,
E giovinezza d’una schiava è come
Quella corona che si pone in capo
Il convitato all’ora del banchetto:
Fra l’urto e il fumo delle tazze piene
La povera ghirlanda ecco è caduta
Dalla fronte dell’ebbro, e la raccoglie
Il servo, e via la gitta spensierato
A marcir sulla strada.

NERONE

Tu non sei
Più schiava.

EGLOGE