Ma il coraggio non tornava al povero frate; e quegli occhi stralunati di Cecco; il racconto da lui fattogli dello sdegno della duchessa e del duca, e le parole dette da quel frate minore la sera innanzi, gli erano fitte nella mente per forma, che quanto più ci ripensava, tanto più presente e più certo vedeva il pericolo di maestro Cecco. E dacchè egli era ito alle case dei Cavalcanti, per gettarsi nelle braccia di messer Guglielmo; e il frate sapea troppo bene che messer Guglielmo non avrebbe trovato, perchè era ito in Mugello, la paura gli si rinfrescò tosto nel cuore:

— Ora il maestro è ito a casa di Guglielmo, dove gli diranno che il cavaliere è cavalcato con la sua donna in Mugello; e c'è da vederselo ritornare al convento. Qui non c'è tempo da perdere, bisogna ch'io pensi a' casi miei.

E senza dare indugio al fatto, la prima cosa andò dal portinajo e gli disse:

— Se mai tornasse qui or ora maestro Cecco d'Ascoli — lo conosci tu? quel vecchietto magro e canuto che è uscito di qui dianzi, e che ci avrai veduto venire spesso — — dira'gli che frate Marco, per comandamento del priore di questo luogo, è uscito fuori per cavalcare non sai dove.

E il portinajo, dettogli che maestro Cecco ben conosceva, e che, tornando lui, gli avrebbe risposto secondo il comandamento, frate Marco andò diviato al priore, chiedendogli licenza di andare nel Casentino da un prete suo conoscente, che il voleva a predicare; ed ottenutala senza contrasto veruno, erano appena passate due ore che cavalcava per la via di Arezzo.

Come bene aveva indovinato frate Marco, maestro Cecco, saputo là alle case dei Cavalcanti come Guglielmo con la Bice erano iti in Mugello, ritornò a S. Maria Novella per informarne il frate, e per conferire con esso il modo più certo da uscir salvo di Firenze, e senza dare sospetto a veruno. Come restasse però all'udire dal portinajo che anche frate Marco si era partito dalla città, sarebbe difficile significarlo a parole. Già aveva intraveduto che l'affetto e l'amicizia di lui sarebbegli venuta meno alla prova; ma quando ne ebbe certezza come ora l'aveva, e considerando il modo vilmente spietato che egli aveva tenuto, si vide proprio mancare il terreno sotto i piedi, nè sapeva più oggimai a che Santo votarsi; e lo sgomento suo era pietosamente amareggiato dalla vile sconoscenza del frate. Al portinajo egli rispose con amaro sorriso:

— Ah, frate Marco si è partito per comandamento del priore di questo luogo?

E scotendo il capo con atto tra di sgomento e di dispregio, esclamò:

— Maledetto quell'uomo, dice il Signore, che confida nell'uomo: — e voltò le spalle al convento, avviandosi verso il palagio, col proposito di partirsi il giorno appresso, o sotto un colore o sotto un altro.

Ma prima di entrare nelle orribili carceri della Inquisizione, rallegriamoci un poco nella conversazione della buona nostra Bice, e del suo diletto Guglielmo, e ritorniamo in Mugello dalla badessa, la quale il lettore spero che rivedrà non senza qualche soddisfazione.