— Non mi dispiace, quando lo fo per satisfazione del padre mio.

La badessa pertanto disse alla Bice che andasse nel privato oratorio del monastero, o si mettesse in orazione, mentre frate Marco si fosse preparato alla cerimonia; al che la Bice ubbidì: e la badessa ed il frate tornarono là dov'era ad aspettargli il buon prete di Settimello, il quale come gli vide, non fu lento a chieder novelle della gentil figliuola del messere fiorentino, com'egli soleva chiamarla, e se veramente fosse ammaliata.

— Della fanciulla n'è bene, — rispose la badessa, — nè ammaliata la credo, nè credo — disse volgendosi a frate Marco — che le vostre orazioni cambieranno quel cuore, oggimai troppo occupato dall'amore del suo cavaliere.

— E questo pare anche a me, madonna, disse il frate; ma tuttavía proviamo: e preghiamo tutti che il Signore ci apra una via da veder consolato quel buon vecchio di Geri, e quell'angelica creatura della sua figliuola.

— Voi, madonna, potreste in questa bisogna essere di grande aiuto, disse il prete.

— Io? E che ne posso io?

— Madonna, entrò qui il frate, voi degnamente siete tenuta da messer Geri per santissima e prudente donna: la Bice so che amate teneramente qual diletta figliuola; e il val senza dubbio, perchè mai non si vide quaggiù la più gentile e angelica fanciulla. Che ella dimentichi l'amore al suo cavaliere, dicevate anche voi testè essere cosa non isperabile: qual'opra dunque più santa e più accetta a Dio che studiarsi di veder tutti consolati?... Messer Geri vive desolatissimo per la lontananza della Bice; una parola detta da persona cui egli veneri e stimi potrebbe richiamare a più umani consigli quel cuore già volto a ciò.... Se gli scriveste confortandolo....

— Oh, frate Marco, dimenticate forse chi son io? — disse la badessa, guardandolo fieramente e con piglio severo.

Frate Marco non potè reggere a quello sguardo, e chinò gli occhi a terra tutto confuso, senza trovar parola da rispondere. Ma il prete che naturalmente era più ardito, e con la badessa aveva più familiarità, rispose lui per quell'altro:

— A voi, anzi, madonna, sarebbe dicevole un atto di così sublime carità, che renderebbe la quiete a tante care e segnalate persone; dico anche segnalate, perchè messer Guglielmo è dei più belli, dei più nobili, gentili e prodi cavalieri di Provenza....