Giovanni—Signor Padrone, c'è' questa lettera.
Fabrizio—Vediamo. (Prende la lettera) Che ti pare, Giulia? Neanche questi due momenti che son qui con te!
Giulia—Speriamo che finisca presto.
Fabrizio—(che ha aperto la lettera)—Chi è che scrive? (volta la pagina e guarda la firma)... Permío! La sola sottoscrizione è una mezza lettera.—Cavalier professore Leone Feroci, regio ispettore scolastico di circondário.—E poi una bestia feroce! Sentiamo. (Legge)
«Illustrissimo Sig. Sindaco,
Onorato dalla fiducia di S. Maestà il Re della nòmina di regio Ispettore Scolástico di circondário, ho l'onore di prevenirlo, che, avendo intrapreso la visita de' varii stabilimenti d'istruzione del mio circondário, ho stanziato di fare uno de' primi cotesto suo Comune. E però l'avverto che doman l'altro mi porterò costà. E nel tempo stesso, interesserei la sua gentilezza ad esser così buono, siccome io son nuovo della piazza, di dare ordine che mi si prepari un decente albergo, non volendo io trovarmi a contatto di persone da meno di me. L'avverto di soprappiù che V. S. Ill.ma non notizii i maestri e le maestre di coteste scuole del mio venire: l'autorità è bene che giunga improvvisa. Ho l'onore ecc. ecc.»
Fabrizio—Eccone un'altra delle seccature! (guardando la moglie). E ora come si fa? Dice che vien doman l'altro: la lettera, ritardata, è scritta due giorni fa. E' c'è da vederselo arrivar qui da un momento all'altro.
Giulia—Cotesto Sig. Cavaliere Ispettore, se l'ho a giudicare dal modo come è scritta la lettera, mi pare un bell'ignorante: se dal tono di essa, mi pare un villano presuntuoso. E' par che il sindaco lo tenga per un suo servitore.
Fabrizio—Che vuoi? sarà persona di riguardo.... E ora dove gli si trova l'albergo? Senti, ho pensato di riceverlo qui in casa. È persona d'autorità.... sono gente che fanno le relazioni al Ministro.... capisci? Facendogli due carezze, una buona parola la posson mettere, e...
Giulia—E venir la croce, eh? Guarda, povero Fabrizio, che strana voglia t'è venuto! Se tu fossi donna, direi che tu se' gravido.