Leone—(Maladetta la tu' lingua)... Eh, cose vecchie! dovute fare per celare il lavoro segreto che facevamo per la povera Italia.
Rodolfo—Ah già, il lavoro segreto per la povera Italia... ci s'intende!...
Laura—(Entra con la limonata e con un vassojo di paste.)
Fabrizio—Ecco, signor Cavaliere, voglio servirla io. Laura, posa il vassojo su cotesta tavola.
Laura—(Eseguisce, e poi va dalla padrona e le dice sottovoce) Ma lo sa, signora, che quel sor cavaliere ha cominciato a fare il grazioso con me... Avesse sentito!... mi ha detto che io sono Laura, e lui vuole essere il mio... il mio...
Giulia—Petrarca.
Laura—Già, Petrarca... O che vuol dire?
Giulia—Vuol dire il tuo amante.
Laura—Creda, signora, sono stata lì lì per dargli le mani nel muso.