Leone—Non lo sa? Signor Direttore, queste sono cose elementari...

Direttore—(Ah, sfacciato!) Che vuole? il giovane è un poco sopraffatto... Lo metta ella in via, e vedrà che lo sa.

Leone—Dunque (volto al giovane), venuti i barbari in Italia sotto i Longobardi, (i ragazzi ridono) che fecero?

Giovane—Ma i Longobardi...

Leone—Bene; i Longobardi che fecero?

Giovane—Nulla.

Leone—Nulla? Signor direttore... sono molto addietro questi suoi scolari!

Direttore—(Bada, che mi scappa la pazienza! Ma freniámoci.) Scusi, secondo la Critica vecchia, i Longobardi non furono i primi barbari che venissero in Italia; chè molti e molti anni innanzi...

Leone—Già, già, lo so. Ma i critici sogliono ora cominciar da' Longobardi, perchè essi esercitarono sulla povera Italia la maggiore influenza.

Rodolfo—(Dio mio ajutáteci!)