Leone—Per carità...

Rodolfo—Non c'è carità che tenga; e mia sorella, per ora, dee conoscere di che be' panni vestite. Voi non avreste dovuto dimenticare con quali arti vi sia riuscito farvi un po' di largo nel mondo, voi, che e per ingegno e per istudj non avreste mai potuto stare se non terra terra. Encomiatore sfacciato di ogni ricco e potente, vi abbracciaste alle falde d'un letterato di qualche nome ed egli vi mise al mondo come letterato, benchè fosse il primo a mettervi in canzonella, e contraffare i vostri modi ridícoli: vi voltaste come le banderuole ad ogni vento che tirava, e scriveste per bianchi e per neri, per guelfi e per ghibellíni: cercaste sempre lodi e favori, o raccomandandovi a modo di pitocco, o cercando di destar compassione: sempre vi ficcaste presso questo e quello: la vostra vita fu un continuo domandare impieghi ai governi di tutti i colori; e piangevate di consolazione, raccontando le udienze degli Arciduchi figliuoli di Canapone, come poi piangevate di gioja raccontando quelle de' figliuoli di Vittorio Emanuele: sfruttaste anche voi il sacro nome d'Italia... E foste creduto dagli stolti; e squadernando dinanzi agli occhj degli asini in seggio le lodi pitoccate e bugiarde, aveste ufficj e onorificenze. Questi e queste vi fecero dimenticar l'esser vostro: credeste d'esser davvero uomo da qualcosa: accortamente sfruttaste l'ira che aveva contro di me un giornalista, il quale, per fare, secondo lui, dispetto a me, celebrò e fe' celebrare le vostre sciocchezze stampate.

Leone—Ma, Commendatore...

Rodolfo—Chetátevi: accenno solo qualcuna delle vostre prodezze, per edificazione di mia sorella, la cui casa avete adesso contaminata; ma potrò squadernarle tutte a tutti, se non ponete al presente scandalo quel rimedio che solo può esserci.

Leone—Commendatore, signora Giulia... mi raccomando... non mi rovinate... Ditemi quello che debbo fare.

Giulia—Con quale intenzione ella era venuto in questa camera?

Leone—Con onesta intenzione; e lo aveva detto anche alla Laurína.

Giulia—Dunque ella è pronto a fare il suo dovere sposandola?

Leone—Come! qui su due piedi?...