Leone—Farò tutto senza che manchi un ette.
Rodolfo—Bene. Intanto andiamo a prendere il thè: mostratevi allegro, e mettete alla prova tutta la vostra fantasia! (Partono).
Scena Decima.
Sala del thè.
Giulia, Elvira, Fabrizio, il Direttore e tutti i convitati.
(L'Elvira è al pianoforte, e avrà finito una sonata: tutti battono le mani).
Giulia—(Va là e le stringe la mano) Brava signora Elvira; mi rallegro proprio di cuore: lei suona come un angelo.
Elvira—(si alza) Troppo buona la signora Giulia.
Scena Ultima.