Leone—Contentissimo: posso dire che questa Chiusi, lungi dall'esser chiusa, è per me il più spazioso e apríco giardino che mai abbia veduto, e dove fioriscono i più eletti fiori, degni del paradiso (volgendosi alle donne).
Rodolfo—(da sè) Ohe! questi sono voli più che pindárici.
Leone—Per le scuole e per gl'insegnanti, non ho mai veduto di meglio nella mia dura carriera; nè può essere altrimenti, quando ci sono delle signore Elvire e dei signori Carli.
Elvira e Carlo—Troppo buono!
Leone—C'è stato un piccolo malinteso... ma il valente direttore mi ha fatto veder la cosa per il suo verso; sì che, invece di sdegno, mi ha accresciuto la stima.
Direttore—E qui corampopolo gliene rinnuovo le più umili scuse.
Leone—Lasci stare le scuse. Lei è degno della mia stima e della mia protezione.
Direttore—Troppo onore! troppa grazia!
Fabrizio—Anche la signora Elvira anderà superba di tanta sua degnazione, dovendo tra poco essere sposa del signor Direttore.