Fabrizio—Insomma si può sapere com'è andata?

Rodolfo—Te lo dirà poi la Giulia: ti basti che tutto è andato bene; che l'Ispettore si era indotto a sposar Laura, e che ella gli ha detto un bel no.

Fabrizio—Ma, o in camera?...

Giulia—C'era la vecchia Caterina... (Ridono tutti)

Direttore—Ma dica, Commendatore, come anderà del rapporto al Ministro?

Rodolfo—Non ha sentito? Porterà a cielo ogni cosa... E poi lasci fare a me.

(Nel tempo del colloquio gli altri fingeranno di parlare tra loro, e sfoglieranno libri e album, l'Elvira guarda della musica insieme con la Giulia.)

Fabrizio—A propòsito: guarda se mi fai dare un po' di nastro all'occhiello: non per me, sai, ma perchè sono quasi il solo sindaco non cavaliere; e poi per decoro di tua sorella.

Rodolfo—Se non vuoi altro che una croce, sta di buon animo, che non ti mancherà. Tu lo sai, come dice quell'amico: Una croce e un sigaro non si nega a nessuno.

Leone—(entra) Ecco fatto.