Del mio duol, de' pianti miei?

END.
A penar sola non sei,
Non sei sola a sospirar.

[NICE e DIANA.]

DIA.
Nice, tu fuggì in vano,
Già discoperta sei,
Nè t'involi fuggendo a' sdegni miei.

NIC.
Casta Dea delle selve,
All'amoroso laccio
Son presa, io tel confesso;
Ma quest'alma infelice
Nell'aspra sua catena
Compagna al suo delitto ha la sua pena.

DIA.
Forse il goder sicura
D'Endimion gli affetti
Pena ti sembra al tuo delitto eguale?

NIC.
Ah no; Cinzia, t'inganni; ad altra face
Si struggè Endimione;
E al doloroso pianto
Di queste luci meste
Nemmen sente pietà.

DIA.
(Fallace Alceste!)
Ma chi d'amor l'accende?

NIC.
Io so ch'egli ama;
Ma non so dir qual sia
L'avventurosa Ninfa
Che può dell'idol mio
Gli affetti meritar.

DIA.
(Quella son io.)