Maria. E quanto ti abbiamo desiderata!

Angiol. Più di tutto di tutto!

Milla. E per me è un giorno di festa quando sono con voi.

Sofia. Andiamo, io qui accanto alla Milla. Tu qui, Maria... e voialtre.... sicuro.... così va bene. Tutte intorno alla brava Milla (le bambine si pongono a sedere).

Milla. O bene via! Dite un po', le mie care fanciulle.... (le bambine ridono mentre la Milla si accomoda gli occhiali). Oh! E ora? di che ridete?... Almanco aspettate ch'io mi sia messo le barelle sul naso, prima di far questi versi. Vedete un po'!... Insomma, si può sapere di che tanto ridiate?

Bambin. Sofia....

Sofia. Oh! lo dirò io il perchè. La Milla mi perdonerà lo scherzo, io spero. Sai tu, Milla? Mi era posta nel tuo seggiolone per contraffarti; mi dispiaceva di non avere gli occhiali da par tua.... e ora che gli hai....

Milla. Ho capito, via, ho capito. A lei, signora dottoressa, si metta gli occhiali, e mi contraffaccia meglio ora (e mette i suoi occhiali sul naso a Sofia).

Bam. (ridono vedendo la Sofia con gli occhiali della Milla).

Milla. Chi burla è burlato, dice il proverbio, sa ella?