— Dunque non ho sbagliato io! Vorrei un po’ sapere a che giuoco si giuoca!
— Perchè? di’ adagio.
— Dicerto era lui! Quando passavo dalla Vigna,[45] era lui sotto il lampione; ho buona vista veh io! a discorrere fitto fitto con la Maria.
— E anche se fosse vero?
— Se fosse vero? Corpo di bacco! — avviandosi minaccioso per uscire.
Maestro Cecco lo rattenne.
— Ma non ti riscaldare senza riflettervi. Poniamo che Cintio fosse capace d’un tradimento; allora dimmi un poco, il levarselo di torno che sarebbe perdita o acquisto?
— Senza fargliela pagar cara? senza empirgli il muso di ceffoni?
— Michele! con chi parlo io?
— Ma l’Anna che cosa dirà?