[69]. Ricevette Agilolfo, che era cognato del re Autari, cominciando il mese di novembre l'esercizio della regia dignità. Ma pure, congregati essendo da poi i Longobardi in assemblea nel mese di maggio, da tutti, presso Milano, fu innalzato al regno.

[70]. Lib. 3, cap. ultimo.

[71]. Adunque nella state seguente, nel mese di luglio, fu innalzato Adaloaldo re sopra i Longobardi, presso Milano, nel circo, alla presenza del padre suo il re Agilulfo, coll'assistenza dei legati di Teodeberto, re dei Franchi.

[72]. Lib. 4, cap. 31.

[73]. Abitano la Germania situata intorno al Reno, dalla prima parte settentrionale i Brusacteri, detti piccioli, ed i Sicambri, gli Oqueni, i Longobardi.

[74]. La parte interna e la mediterranea occupano principalmente gli Svevi Angli, i quali più orientali sono dei Longobardi.

[75]. La scarsezza dei Longobardi forma la loro nobiltà, perchè circondati da moltissime e valorosissime nazioni, non per mezzo di ossequio si mantengono sicuri, ma bensì colle pugne e coi pericoli.

[76]. Ristorato dalle forze dei Longobardi, con varietà di lieta e di avversa fortuna contro i Cheruschi guerreggiava.

[77]. Giulini, tom. I, pag. 228, tom. 2, pag. 383.

[78]. Giulini, tom. 1, pag. 396.