[337]. Avanti l'introito della messa confessava di soffrire sete ardentissima, e bevette una coppa piena di vino forastiero, e dopo di questo partecipò alla mensa celeste.
[338]. Agnelli de sancto Georgio.
[339]. Questo Grossolano, che trovasi sotto questa cappa, e non dico già d'altri, è simoniaco per riguardo all'arcivescovado di Milano.
[340]. Landulph. Jun., cap. 10.
[341]. Va indietro, o Satana.
[342]. Dio, fammi salvo nel tuo nome, e liberami colla tua virtù.
[343]. La presenza dei vescovi suffraganei non accordò pieno favore a quella legge e a quel trionfo.
[344]. Landulph. Jun., cap. 14.
[345]. La moltitudine, trista per il caso avvenuto e per la ruina di Grossolano, di là a pochi giorni, con iscandalo, portossi contra quel prete e contra la di lui legge.
[346]. Un angelo mi si fece all'incontro dicendo: Il prete Liprando, di ritorno dalla Valtellina, giace infermo nel monastero di Civate.