[327]. Contra la terra Coritiana, che è la patria dei Turchi.

[328]. Alla voce di quest'uomo prudente.

[329]. Rer. Italic. Script., tom. V, p. 476.

[330]. Tu pure, col naso e le orecchie tronche per il nome di Cristo, sei più lodevole, giacchè hai meritato di giugnere a quella grazia che da tutti dee desiderarsi, e colla quale, perseverando sino all'estremo, dai santi non differisci. Sminuita è veramente la integrità del tuo corpo, ma l'uomo interno, che di giorno in giorno si rinnova, ha ricevuto grande incremento di santità; più brutta è la forma visibile, ma più bella è divenuta l'immagine di Dio, che è la forma della giustizia. Laonde nella Cantica dei Cantici la Chiesa si gloria col dire: Nera sono, o figliuole di Gerusalemme.

[331]. Martire di Cristo.

[332]. Landulph. Junior., cap. 6.

[333]. Per donativo ricevuto dalla mano, per donativo ricevuto dalla lingua, per donativo ricevuto dall'ossequio.

[334]. Landulph. Junior., cap. 9.

[335]. La turba di Grossolano, battagliando contra il primicerio, con un sasso uccise Landolfo, cherico dello stesso primicerio.

[336]. Landulph. Junior., cap. 10.