Dona tene, currum, perpes in urbe decus.
Hic Mediolani captus de strage, triumphos
Cesaris ut referat, inclita preda venit.
Hostis in opprobrium pendebit, in urbis honorem
Mietitur: hunc urbis mietere jussit amor.
[568]. Dell'ordine dei frati minori, i quali, non solo armati di spade e muniti di elmo, presentavano una falsa apparenza di soldati, ma anche insistendo colla predicazione, i Milanesi ed altri ancora, purchè la persona nostra o quelle de' seguaci nostri offendessero, da tutti i peccati assolvevano.
[569]. Giulini, tom. VII, pag. 534.
«Duce e tutor del popolo d'Ambrogio,
Di giustizia vigor, luce de' grandi,