Al suon di soavissimi concenti
Co' loro amanti mover lenti lenti
I piedi snelli, accese in dolci brame.
E vidi mormorar sotto velame
Alcun degli amorosi suoi tormenti,
Dividersi, e tornare al suono intenti,
E cibar d'occhi l'avida sua fame;
Vidi stringer le mani, e lasciar l'orme
Dolcemente stampate in lor non poco,
E trovarsi in due cor desio conforme.