Finalmente una Processura maggiore di quante altre mai per gravezza di soggetto, per complicazione di resultati e per numero di Prevenuti ha dovuto necessariamente riuscire di straordinaria lunghezza, a qualche carico specialmente di quelli che per i primi furono colpiti d'arresto; e però volendo Noi temperare questa specie di sofferenza, che per le circostanze è stata del tutto indispensabile, con un partito di piacevolezza e di equità ordiniamo e decretiamo che oltre i dieciotto mesi da Noi considerati necessari alla fabbricazione del Processo in rapporto a ciascun prevenuto, il rimanente tempo di prigionia venga calcolato in diminuzione dell'ulteriore pena a cui ciascheduno respettivamente sarà stato condannato.

Cosí abbiamo giudicato definitivamente, ed inappellabilmente sentenziato, come giudichiamo e sentenziamo; ordinando l'impressione della presente Sentenza in N. di 500 Esemplari e l'affissione sí in Ravenna, che in tutti i luoghi dello Stato; e che questa Sentenza affissa e pubblicata nelle solite legali forme debba aversi come particolarmente intimata a tutti i prevenuti in essa nominati.

Fatta, chiusa, giudicata e firmata a Ravenna il giorno, mese ed anno suddetti.

A. CARD. RIVAROLA LEGATO A LATERE.

A. Granella Notaro della Com.

TENORE DE' PRECETTI.

PRECETTO POLITICO-MORALE DI PRIM'ORDINE.

D'Ordine ecc.

Si fa Precetto, ed espressamente si comanda a Voi N......, inquisito per affari Politici, di applicarvi a stabile mestiere[13]; di non allontanarvi dalla Città e Provincia di.......[14] senza speciale permesso in iscritto di questa Legazione, o Delegazione; di non associarvi a persone sospette, inquisite, precettate, o che abbiano conosciuti pregiudizi politici, e criminali; di non accedere ad unioni o luoghi sospetti; di dichiarare la Casa di vostra stabile abitazione, e di ritirarvi nella medesima all'un'ora di notte, e non sortirne prima della levata del Sole[15]; di presentarvi ogni quindici giorni all'Incaricato di Polizia, e dove questo mancasse al Governatore locale, per dar conto di Voi, e del vostro sistema di vita; di non offendere, insultare, e minacciare chicchessia, con gesti, detti, e molto meno con fatti; di rilasciare ogni mese alla Polizia l'attestato di un Confessore approvato di esservi presentato al Tribunale di Penitenza, di avere adempito al Precetto Pasquale, e di aver anno per anno fatti gli Esercizi spirituali per tre interi giorni almeno in un ritiro ad arbitrio di Monsignor Vescovo Diocesano, sotto la comminatoria d'anni tre di Opera pubblica[16] da incorrersi irremissibilmente, anche in caso di prima contravenzione, a qualunque ed anche ad una sola delle parti e condizioni del presente Precetto[17].

PRECETTO POLITICO-MORALE DI SECOND'ORDINE.