Qual fulge in cielo la diurna stella

Allor ch'è nunzia di ridente giorno;

Tal viddi in sogno oltre l'usato bella

Donna, che divo amor spirava intorno.

Tu del mio lido, ti ravviso, quella

Sei che lo festi di tue grazie adorno.

Oh! quanto 'l casto spirto tuo si abbella

Al lume del beato almo soggiorno.

Lieta sorrise, e con benigno ciglio,

Vedi, mi disse, come ingiusto è il pianto,