SACRA CONSULTA.
Nel dí 28 gennaro 1851.
Il secondo turno del Supremo Tribunale adunato nelle solite stanze per giudicare la causa Ravennate di piú titoli antipolitici contro Gaspare Saporetti, e Primo Uccellini maggiori di età, adempite tutte le formole di procedura, intese le conclusioni fiscali, e le ragioni del difensore, ha dichiarato, e dichiara che consta in genere d'ingiurie e minaccie fatte al Magistrato anche letali in odio di officio, e che in ispecie ne furono, e ne sono colpevoli per ispirito di parte i suddetti Gaspare Saporetti, e Primo Uccellini, a perciò in applicazione degli art. 139 e 103 dell'Editto penale, li ha condannati, e condanna a cinque anni di opera pubblica. Inoltre passando al titolo secondo ha dichiarato, e dichiara che consta in genere di ritenzione di carte antipolitiche, e che in ispecie ne fu ed è colpevole Primo Uccellini, senza licenza alcuna del governo, e perciò lo ha condannato, e condanna alla pena di detenzione a forma e per gli effetti dell'art. 97 del sudd. Editto penale, ultima parte. Ha pure dichiarato che le enunciate pene decorrino a forma di legge. Ed in ultimo ha condannato, e condanna Saporetti, ed Uccellini alla rifazione delle spese del Pubblico Erario.
Stefano Rossi Presid.
L. Colombo — P. Paolini — A. Negroni — A. Sibilia — L. Fiorani.
Per Copia conforme
Il Cancelliere — M. Evangelisti.
La presente Copia conforme al suo originale è stata notificata al sud.o sig.r Primo Uccellini consegnandola a lui stesso in persona detenuto in queste carceri.
Ravenna 5 febbraio 1851. P. Traversari cursore.
(Seguono gli art. 139 del titolo VIII e 103 e 97 del titolo II dell'Editto 20 settembre 1832).
[LXXIII.] Il maresciallo preposto alle carceri di San Michele era Angelo Renzetti, detto dapprima il Monco dei Monti, poi il Bronco: di lui parlano a lungo A. Lucatelli e L. Micucci, Carità di patria, ai fratelli dimenticati ricordo, Roma, stamperia reale D. Ripamonti, 1889, p. 135-136; nel qual libro sono molte altre informazioni sulle carceri politiche romane dopo il 1849.