In mezzo a tutto questo scompiglio, il signor Queen si moveva silenziosamente, senza dar fastidio a nessuno. Tre giorni dopo il delitto, bloccò Pat e con un cenno le indicò le scale. Ellery condusse la ragazza nella propria camera e chiuse la porta a chiave.
«Pat, ho pensato molto in questi giorni.»
«Spero che le abbia fatto bene.» Pat era molto inquieta.
«Quando il dottor Willoughby è stato qui stamattina, l’ho sentito parlare al telefono con Dakin. Il magistrato della Contea, Salemson, ha interrotto le vacanze ed è tornato in città. Domani ci sarà l’inchiesta.»
«L’inchiesta! Dovremo uscire di casa?»
«È la legge, tesoro; mi dispiace, mi dispiace tanto.»
«Ma non Nora!»
«No; il dottor Willoughby le rifiuta il permesso di alzarsi. Ho sentito che lo diceva a Dakin.»
«Ellery… Che cosa faranno?»
«Cercheranno di stabilire i fatti e di arrivare alla verità.»