D. «Ha avuto altri colloqui con l’accusato, dopo il primo gennaio di quest’anno?»

R. «Sì. Il signor Haight è venuto da me a metà gennaio e ha cominciato a spiegarmi che non aveva pagato sino allora il suo debito… Mi ha detto d’aver fatto dei cattivi investimenti, ma che in seguito… Poi mi ha chiesto dell’altro tempo, assicurandomi che avrebbe senz’altro pagato tutto. Allora l’ho informato che suo suocero aveva già saldato il debito.»

D. «Come ha reagito l’accusato?»

R. «Non ha detto una parola. È girato sui tacchi ed è uscito dal mio ufficio.»

Contro-interrogatorio del giudice Martin.

D. «Signor Mackenzie, non le è parso strano che il vicepresidente della Banca Nazionale di Wrightsville sia venuto proprio da lei per un prestito?»

R. «Sì; in fondo, sì. Ma pensavo si trattasse d’affari privati, e…»

D. «E per un affare privato, senza spiegazioni o garanzie, contro una semplice firma lei ha prestato la somma di cinquemila dollari?»

R. «Ecco: in fondo pensavo che il vecchio John avrebbe pagato, in ogni caso…»

Il procuratore distrettuale Bradford: