«Lasciamo andare» fece Patricia, balzando in piedi. «Come sempre, parlo troppo.»
E corse verso il signor Bradford per spezzargli un altro pezzettino di cuore. Pat portava un vestito da sera di taffetà turchino che frusciava leggermente.
«Milo, ecco il signor Ellery Smith!» disse Hermy in tono orgoglioso, avanzando col corpulento dottor Willoughby.
«Le piace la nostra città?» domandò il medico.
«Ne sono innamorato, dottore.»
«È una cittadina simpatica…»
«Per chi è largo di vedute» commentò il giudice Martin, avanzando a braccetto della moglie.
Martin era un ometto allampanato, dai modi alquanto bruschi.
«Non badi a quello che dice mio marito!» esclamò Clarice. «Questa sera è amareggiato perché ha dovuto mettersi lo smoking. Hermione, tutto è perfetto. »
«Oh, non ho fatto niente di straordinario» mormorò la signora Wright, inorgoglita. «Si tratta di un pranzetto intimo, Clarice.»