«Ma no!» fece Ellery con forza.
Roberta balzò in piedi.
«Che cosa cerca di farmi dire?»
«Troppo bello» sorrise il signor Queen. «È troppo bello per essere vero. Una giornalista cinica e provata dalla vita, rinunzia a un’esistenza di agi per difendere un estraneo… che agli occhi del mondo è colpevole come Caino. C’è una scusa per Nora che è innamorata di quest’uomo; c’è una scusa per i Wright che vogliono vedere il loro genero libero da ogni accusa, per amore della loro figliola e del futuro nipotino. Ma lei?»
«L’ho già detto.»
«E io non le credo.»
«Che cosa ci posso fare?»
«Signorina Roberts» domandò Ellery con voce dura «che cosa ci nasconde?»
«Mi rifiuto di sottomettermi ad un terzo grado.»
«Voglia scusarmi! Ma è chiaro che lei sa qualcosa. Sapeva qualcosa fin da quando è arrivata in città. Non vuole dirmi che cosa l’ha costretta a venire a Wrightsville per difendere Jim?»