Non appena Ellery mise piede sul banco dei testimoni il mattino seguente, Bradford gli disse:
«Questo è il verbale ufficiale della sua testimonianza di ieri. Vuole leggerlo per cortesia?»
Ellery inarcò le sopracciglia, ma prese il foglio e lesse.
« Domanda: “ Qual è il suo nome?”. Risposta: “ Ellery Smith…”»
«Si fermi. Ieri lei ha dichiarato che il suo nome è Ellery Smith, vero?»
«Sì» affermò Ellery che cominciò a provare una curiosa sensazione di freddo.
«Smith è il suo vero nome?»
“Accidenti” pensò Ellery “questo individuo è una vera calamità.”
«No» disse poi a voce alta.
«È uno pseudonimo?»