«Nora, stai bene ora?» chiese Pat ansiosamente.
«Sì, ma lasciatemi sola, ve ne prego!»
«Andatevene, per favore» disse Jim.
Nora lasciò ricadere le mani. Il suo viso era gonfio e segnato.
«Vattene anche tu, Jim.»
Lo sposino era sconcertato. Pat lo condusse fuori con fermezza. Ellery chiuse la porta della camera da letto, accigliato, e tutti e tre scesero a pianterreno. Jim si diresse al mobile-bar, si versò un whisky liscio e lo bevve in un sorso, con un gesto disperato.
«Sai bene com’è nervosa Nora» protestò Pat con aria di disapprovazione. «Se non avessi bevuto tanto questa sera…»
«Chi è sbronzo?» chiese Jim cupo. «Non andrai a dire a Nora che ho bevuto, spero!»
«Va bene, Jim» promise Pat con voce pacata.
Rimasero in attesa, nervosi e perplessi. Improvvisamente riapparve Nora.