«Nora ti senti meglio?» gridò Pat.

«Sciocchezze.» La giovane sposa scese le scale sorridendo. «Signor Smith, la prego di scusarmi. È stato uno spavento improvviso.» Jim la strinse tra le braccia. «Dimenticatene, caro» mormorò Nora.

Tutte e tre le buste erano scomparse.

VIII

Ognissanti — Lettere scarlatte

Quando Jim e Nora si trovarono sotto il portico dopo cena, Nora era allegrissima.

«Pat mi ha parlato di quella stupida maschera, Jim» disse Hermy con un lieve accento di rimprovero. «Nora, sei certa di star bene?»

«Naturalmente, mamma, quante storie per un po’ di spavento!»

John studiava suo genero con aria perplessa. Jim sembrava un poco a disagio, un vago sorriso gli aleggiava sulle labbra.

«Dov’è Carter, Pat?» domandò Hermy. «Non doveva venire anche lui al municipio, questa sera?»