«Fra me e te tutto è finito!»
Pat si mise a correre verso la grande casa bianca. Mentre la osservava attraversare il prato, il signor Queen pensava: “In un certo senso, è meglio… molto meglio. Tu non sai che cosa ti si prepara. Il signor Carter Bradford, quando lo incontrerai la prossima volta, forse sarà un pericoloso nemico”.
Quando Ellery si presentò sotto il portico, la mattina dopo, trovò Hermy e Nora che bisbigliavano sommessamente.
«Buongiorno!» esclamò allegramente.
«Ellery, che cos’è accaduto ieri sera?» domandò Nora.
«Accaduto?» ripeté Ellery con aria inespressiva.
«Volevo dire… tra Pat e Carter. Lei era a casa…»
«Pat ha qualcosa che non va?» si affrettò a chiedere l’investigatore.
«Naturalmente. Non ha voluto scendere per la colazione. Non vuol rispondere a nessuna domanda. E quando Pat mette il broncio…»
«È colpa di Carter» sbottò Hermy. «Ero certa che ci fosse qualcosa di strano in quel mal di testa, ieri sera! Per favore, signor Smith, se sa qualcosa…»