«Maledetta?»
Il signor Pettigrew ebbe un sorriso melenso.
«La gente ha certe strane idee! Che c’entra la casa, con la rottura del fidanzamento tra Jim e Nora? Quanto a Nora, non è vero che sia pazza. Ma via! Però, per quanto riguarda la casa, la storia non è finita. Quando John F. si convinse che Jim non sarebbe ritornato, decise di vendere la villa che aveva costruito per la figlia. Si fece avanti un compratore, un certo Hunter, parente di Elice Martin, che è un giudice di Wrightsville. Io trattavo l’affare.» J. G. abbassò la voce. «Signor Smith, sulla mia parola d’onore, non le racconto una storiella. Avevo accompagnato il signor Hunter per un’ultima ispezione ai locali, prima della firma del contratto, e stavamo dando un’occhiata alla stanza di soggiorno. Il signor Hunter mi disse: “Non mi piace quel divano messo nell’angolo”; poi fa una faccia spaventata, si porta una mano al cuore e stramazza al suolo. Era morto! Be’, non sono riuscito a dormire per una settimana!» Si asciugò la fronte. «Il dottor Willoughby disse che si trattava di una paralisi cardiaca, ma non gli credette nessuno. In città cominciarono a dire che la casa era maledetta, e per giunta un cronista del Record, dando il resoconto della morte di Hunter, definì la villetta come la “Casa del Malaugurio”. Frank Lloyd, il direttore del giornale, lo licenziò subito. Frank è molto amico dei Wright.»
«Che sciocchezze!» commentò il signor Queen.
«In ogni modo, nessuno si è mai più presentato per comperare la casa» borbottò Pettigrew. «John la offrì in affitto, ma non si trovarono inquilini. La gente diceva che portava disgrazia. Le interessa ancora quella casa, signor Smith?»
«Sicuro!» rispose il signor Queen in tono giulivo, e J. G. rimise in marcia l’automobile.
«Mi sembra poco fortunata quella famiglia» soggiunse Ellery. «Una figlia che scappa. Un’altra abbandonata alla vigilia delle nozze. E la figlia minore ha qualche guaio anche lei?»
«Patricia?» fece J. G. con un largo sorriso. «Dopo la mia Carmel, è la puledrina più in gamba di tutta la città. Fila il perfetto amore con Carter Bradford che è il nostro nuovo Procuratore Distrettuale… Eccoci arrivati!»
Il mediatore svoltò con la macchina nel viale di una casa circondata da un meraviglioso parco. Era la casa più grande e più maestosa che Ellery avesse veduto su quella collina. A brevissima distanza c’era una villetta bianca con tutte le persiane chiuse.
Mentre s’incamminava con Pettigrew verso il porticato di casa Wright, il signor Queen continuò a fissare le persiane della villetta che intendeva prendere in affitto. Poi J. G. premette il campanello. La vecchia Ludie apparve con uno dei suoi famosi grembiuli apprettati e domandò ai due visitatori che cosa diavolo volevano.