—Chi?

—Il marito.

—Davvero?

—Sicuro; e che bel giovinotto, educato, elegante e non tutto fumo, sai? insomma ce l'han fatto apposta per Erminia.

—E credi tu che possano andar daccordo?

—Altro che; di lui non dubito punto, perchè nostra figlia, ohe! è un bocconcino da principe; e in quanto a lei appena che lo vedrà e che lo sentirà, che parla poi come un libro stampato, sono certo di vederci girare la testolina.

—Proveremo anche questa; già una volta o l'altra bisogna bene che la mariti la mia Erminia, dunque…

—Dunque tanto vale che lo facciamo subito, è quello che ho pensato anch'io.

—Ma non m'hai ancor detto chi sia?

—Lo sposo?