—Direbbero che noi siamo un'eccezione alla regola. Guarda son tanto contento d'essere riuscito a farti ridere che me ne farei un altro a me di bacio, se colle labbra potessi toccarmi le gote.
—Ora capisco che aveva torlo di rattristarmi in quel modo, le mie lagrime non potevano farla lieta al certo.
—Diavolo! bisognava indovinarla come ho fatto io giacchè vuol far la segreta!… Eh, ti pare, quando mi ci metto!…
E scherzando Bastiano puntava l'indice sulla fronte.
—Hai un cuore d'oro, ecco quello che ti dirò sempre, soggiungeva
Maddalena guardando suo marito con affetto.
—Sì, ma senti Lena mia, affari di matrimonio bisogna combinarli il più presto possibile altrimenti, sai bene, se devono andar per le lunghe il più delle volte vanno a monte. Dunque io sarei di parere di parlarci subito a Nicodemo e così alla buona fra di noi mettere insieme la bisogna. Che te ne pare?
—Sicuro, sarebbe ben fatto.
—Alla buon'ora. Dimmi adunque, Nicodemo è in casa? lo chiamo subito io.
—È sortito stamane e non l'ho più veduto.
—So dove trovarlo; scommetto che è all'Aquila a sorbire il suo solito bicchiere. Vieni, ci andremo anche noi, all'osteria si combinano meglio i negozi.