—Ma ti pare Bastiano… all'osteria insieme… in giorno di lavoro.

—Che scrupoli d'egitto, sì all'osteria; e chi ci vuol proibire d'andarvi? Se beviamo pagheremo noi.

—Capisco, ma gli è che sono denari che si potrebbero risparmiare.

—Non mi far la spilorcia, quest'oggi dev'essere un giorno di festa, dobbiamo farla fuori.

—E alla porta chi ci starà?

—Ecco appunto Marta la cameriera del signor conte che scende le scale; vuoi che ci rifiuti di fermarsi qui un momento in vece nostra? Ehi Marta! signora Marta!

—Cosa volete? rispondeva una bella ragazzotta di vent'anni circa, entrando sorridente, fresca, snella, nello stanzino de' portinaj.

—Perdonate Martina, incominciava la Maddalena, ma venne tosto interrotta da suo marito che disse:

—Taci tu e lascia parlar a me che colla bella Martuccia vado sempre d'accordo.

Ed alzava le mani per pizzicarle le gote.